Più che una ripresa di questo precedente post in cui partendo da una inserzione pubblicità degli anni Sessanta, risalivo all’occupazione alleata in Italia, questa è una sorta di appendice. Parlando con un amico infatti, mi ha giustamente segnalato – a proposito dei frequenti rapporti sessuali, volontari o costretti, tra donne italiane e soldati americani – del celebre brano “Tammurriata nera, una canzone napoletana (la tammurriata è appunto una musica e danza tradizionale) scritta nel 1944, in piena occupazione, dal giornalista e paroliere Edoardo Nicolardi su musica di E. A. Mario. La canzone racconta senza tanti giri di parole dei frequentissimi rapporti più o meno amorosi tra le donne napoletane e i soldati alleati, e delle conseguenze, pure queste frequenti, di una simile pratica:

Io non capisco a volte che succede,
che quello che si vede non si crede!
E’ nato un bambino, è nato nero
e la mamma lo chiama Ciro,
sissignore! Lo chiama Ciro!

Rigirala come ti pare,
Rigirala come ti pare,
che tu lo chiami Ciccio o Antonio
che tu lo chiami Peppe o Ciro
il fatto è che quello è nero, nero come non si sa che!

Continue reading “30 gennaio 1964. Mama mia, che nostalgia – 2”

Annunci